La Vera Raccolta Differenziata Porta-a-Porta

Pubblicato da gianfranco il March 15th, 2010 - 16:48

 

 

 

 

 

GENIUS

 

 

 

 

 

 

  La vera

 

     Raccolta Differenziata

                      

                             porta-a-porta

 

 


permette la separazione ed il riciclo

 

fino al 100% dei rifiuti domestici


 

 

 

 

1. Analisi del sistema

 

2. Conto economico

 

3. Piano di rientro

 

4. Gestione del sistema

 

 

1. Analisi del sistema

Allo stato attuale, ogni persona produce in media circa 1,25 kg di rifiuti domestici al giorno, pari a circa 456 kg all’anno.

Poiché il rapporto peso/volume dei rifiuti non differenziati è pari a circa 0,55, ciò significa che un kg. di rifiuti non compattati occupa circa 1,8 lt.

Se i rifiuti vengono compattati, il rapporto peso/volume è pari a 0,8 da cui si deduce  che un kg. di rifiuti compattati occupa circa 1,25 lt.

                                               compattato      non compatt.

Volume giornaliero di rifiuti misti prodotti a persona        1.56 lt.              2,25 lt.

 

Volendo attuare la raccolta differenziata, vengono identificate le percentuali di peso, le percentuali di volume ed il volume risultanti per ogni tipo di rifiuto non compattato e calcolato su 100 kg. di rifiuti misti :

                            % peso                         % volume                                     volume

Plastica                 il 12% del peso occupa il 21,0% del volume totale pari a 37,80 lt.

Carta                    il 22%                          22,0%                                  39,60 lt.

Umido                   il 32%                         28,0%                                  50,40 lt.

Indifferenziata       il 20%                          23,0%                                  41,40 lt.

Vetro                    il 10%                            3,0%                                    5,40 lt.

Metalli                   il   4%                           3,0%                                    5,40 lt. 

                …………….                      …………….                                 ……………..

                             100%                               100%                                   180,00 lt.

 

Partendo dalla media della produzione dei rifiuti domestici, si calcola che una tonnellata di rifiuti differenziati non compattati corrisponde a circa :

                    kg.              lt.

Plastica                 120             378

Carta                    220             396

Umido                  320             504

Indifferenziata       200             414

Vetro                    100               54

Metalli                    40               54

                          ……………..          …………….

                             1,0 tonn.     1,8 mc

 

 

 Se ad esempio prendiamo in esame un comprensorio di 16.000 persone, corrispondente a circa 6.000 famiglie (media di 2,67 persone ogni famiglia), vengono prodotte 20 tonnellate di scarti al giorno che, nel caso di rifiuti non compattati, corrisponde a 36 mc, per un totale da ritirare ogni giorno pari a :

                % peso      peso kg     % volume     volume/giorno       volume/giorno

                           1 pers.       1 pers.        totale               x 1 pers.                  x 16.000 pers.

Plastica               12%          0,15          =21,0%           =0,4725 lt.             7,560 mc

Carta                   22%          0,275       =22,0%            =0,4950 lt.             7,920 mc

Umido                 32%          0,40         =28,0%           =0,6300 lt.            10,080 mc

Indifferenziata      20%          0,25         =23,0%           =0,5175 lt.              8,280 mc

Vetro                   10%          0,125       =  3,0%           =0,0675 lt.              1,080 mc

Metalli                   4%           0,05        =  3,0%           =0,0675 lt.              1,080 mc

                                                                           ………………..         ………………

                                                                      totale     =2,25 lt.                 36,000 mc.

 

Da quanto sopra esposto, si deduce che 4 sono i principali tipi di rifiuti prodotti, i cui volumi sono poco diversi nel caso in cui si tiene conto di prestare una adeguata attenzione nella separazione.

Per il ritiro, ipotizziamo di usare un automezzo con un pianale di carico lungo 4,00 mt e largo 2,00 mt; sullo stesso vengono installate 4 vasche principali con carico e scarico da un lato, di cui 3 avranno misure (60×200x140=1.680 lt) che, con una tolleranza di riempimento pari a -15%, avranno un volume utile di circa 1,43 mc; 1 vasca avrà misure (70×200x140=1.960 lt), equivalente a 1,96 mc che, con una tolleranza di riempimento pari a -15%, avrà un volume utile di circa 1,67 mc.

Dovendo trattare nel primo caso circa 8 mc di ogni tipo di rifiuti al giorno e circa 10 mc nel secondo caso, le vasche devono essere caricate e scaricate 6 volte al giorno, una volta ogni fine turno.

Se vengono usate le vasche con il compattatore, le stesse possono essere di dimensioni più piccole o possono servire più utenti, in quanto il totale dei rifiuti si riduce a 25 mc.

Per il vetro e i metalli vengono installate 2 vasche (40×80x80=256 lt) nella parte retrostante del pianale, una da un lato e una dall’altro.

Per i prodotti speciali e pericolosi, vengono installati 6 contenitori (50×50x40=100lt) sul frontale posteriore, posizionati su due livelli, dove si appoggiano i secchi estraibili.

Consideriamo che un operatore viene occupato per 8 ore ogni turno e che sia in grado di gestire in media una casella ogni 1,2 minuti, nelle 8 ore gestisce 400 caselle.

Se in ogni automezzo vengono impiegati un autista e 2 operatori e l’autista opera solo al 50% per la raccolta, mentre gli operatori operano al 100%, considerando, cosa assolutamente improbabile, che tutte le caselle vengano impegnate ogni giorno e quindi aperte per essere vuotate, il personale di un automezzo (3 persone) gestirebbe in totale (400×2+200) =1.000 famiglie in 8 ore.

Con 2 turni al giorno, un solo automezzo gestisce 2.000 famiglie con l’impiego di 6 operatori.

In definitiva, con 3 automezzi e 18 operatori nei due turni si gestiscono 6.000 famiglie al giorno, pari a 16.000 persone.

 

2. Conto economico

Considerando sempre un comprensorio di 16.000 persone, corrispondente a circa 6.000 famiglie (2,67 persone ogni famiglia), con una produzione di 20 tonnellate di scarti al giorno, ne segue il relativo conto economico calcolato per un periodo di dieci anni :

 

Costi per acquisto attrezzature :

1.     automezzi n. 3 a 60.000 euro cad, fanno 180.000 euro

2.     nuovi automezzi n. 3 dopo 5 anni a 60.000 euro cad, fanno 180.000 euro

3.     6.000 caselle in acciaio inox a 150 euro cad, fanno 900.000 euro

il cui totale ammonta a 1.260.000 euro che, con un mutuo di 10 anni e un tasso fisso di circa il 5% sul capitale a scalare, si avrà un interesse di 380.000 euro da dividere nei 10 anni che, aggiunti a 1.260.000 euro, danno un totale di 1.640.000 euro, pari a 164.000 euro/anno che divisi per 6.000 famiglie è pari a circa 27,30 euro ogni famiglia/anno.

 

Costi di gestione :

1.    Manutenzione automezzi 10%/anno, pari a 18.000 euro/anno

2.    Manutenzione delle caselle 5%/anno, pari a 45.000 euro/anno

3.    Consumo carburante 200 km al giorno per 300 giorni, pari a circa 60.000

       euro per ogni automezzo, per un totale di 180.000 euro/anno per i 3 automezzi

4.    Salario per 18 operatori = 18×30.000 = 540.000 euro/anno

5.    Smaltimento in discarica del 20% sul totale dei rifiuti, di 4 tonnellate al giorno,

pari a 1.460 tonnellate/anno, con un costo di 60 euro a tonnellata, per un totale di

90.000 euro/anno; costi che potrebbero tendere a zero qualora la separazione       venisse fatta con un maggiore scrupolo.

       Sommando tutte le voci dei costi di gestione, si ha un totale di 873.000 euro/anno che, divise per 6.000 famiglie, è pari a 145,50 euro ogni famiglia/anno.

       Pertanto, il costo totale per ogni famiglia all’anno è pari a :   

       - quota-famiglia per acquisto attrezzature diviso nei 10 anni               27,30 euro

       - quota-famiglia per i costi di gestione di ogni anno                                   145,50 euro

                                                                                       per un totale di 172,80 euro

Riassumendo, per gestire la raccolta differenziata in un comprensorio di 16.000persone, il totale dei costi ogni anno è pari a :

           234.000 euro/anno   =  costo complessivo annuo per gli automezzi

                  540.000 euro/anno   =  costo salario annuo per 18 operatori

           135.000 euro/anno   =  costo annuo per le caselle

             90.000 euro/anno   =  costo annuo smaltimento indifferenziata

             38.000 euro/anno   =  quota annua per interessi

Da cui si deduce che il costo totale annuo per lo smaltimento dei  rifiuti differenziati in un comprensorio di 16.000 persone, pari a 6.000 famiglie è di 1.037.000, corrispondente a 172,8 euro/anno per ogni famiglia.

Qualora si adottassero gli automezzi a trazione elettrica, l’investimento per l’acquisto si incrementerebbe di circa 180.000 euro che verrebbe totalmente assorbito dai minori costi di gestione.

 

3. Piano di rientro

Con un canone annuo di 172,80 euro a carico di ogni famiglia, viene coperto il totale dei costi relativi al servizio di raccolta dei rifiuti, senza nessuna ulteriore esposizione da parte dei comuni.

Considerando che il sistema proposto permette il controllo preventivo della giusta separazione nel momento del ritiro da parte dell’operatore, con facoltà di non eseguire il ritiro e di lasciare un avvertimento all’utente specifico senza che ciò pregiudichi l’aspetto funzionale e ambientale, si può avere la certezza che i rifiuti ritirati siano già pronti per essere conferiti presso i centri adibiti al riciclo e quindi oggetto di valutazione economica senza ulteriore aggravio di costi per eventuale selezione successiva.

Una parte dell’utile che ne deriva dal conferimento dei rifiuti separati ai centri adibiti al riciclo può essere usato come incentivo per gli utenti più virtuosi.

Tale valutazione è possibile nel momento in cui nell’automezzo viene installato un sistema di attribuzione automatica alla specifica famiglia dei soli rifiuti non differenziati; in modo tale che, se il conferimento della indifferenziata riferito alla singola famiglia va al di sotto del 20% rispetto a quanto ipotizzato in questo documento, viene operato un accredito percentuale proporzionale al minore conferimento di indifferenziata (20%), mentre viene operato un ulteriore addebito qualora il conferimento della indifferenziata supera il 20% previsto.

In pratica, partendo da una base di costi di 172,80 euro per ogni famiglia, chi differenzia bene pagherà meno (fino a -20% =138,24), chi differenzia male pagherà di più (fino a +80% =311,04).

 

  

 Riscontro

 

Da un esempio di gestione attuale viene riscontrato che in un comprensorio di circa 3.000 abitanti corrispondente a circa 1.136 famiglie (media di 2,67 persone a famiglia) presenti in un anno, il servizio di raccolta differenziata porta-a-porta ha un costo di circa 400.000 euro/anno, pari a circa 352 euro a famiglia; oltre il doppio di quanto risulta con l’adozione del sistema GENIUS (172,8 euro a famiglia).

 

                                                                                             

             

4.Gestione del sistema

 

Premessa

 

I rifiuti domestici sono stati sempre smaltiti nelle discariche; in esse è stato buttato di tutto e senza alcun controllo.

 

 

 

 

In cucina c’era un unico secchio nel quale venivano accumulati tutti i rifiuti prodotti, senza distinzione di alcun tipo, era facile disfarsi di qualsiasi cosa. 

Venivano usati i sacchetti di plastica, soprattutto quelli di recupero dall’acquisto dei generi alimentari, per contenere i rifiuti da buttare nei cassonetti.

Per qualcuno, la gestione delle discariche si era trasformata in un enorme affare economico. Nessun prodotto veniva riutilizzato; i rifiuti inquinavano superfici sempre maggiori e l’ambiente ne risentiva in modo molto preoccupante.

 

 

 

In certe zone, i cittadini sono arrivati a prendere posizioni di netto contrasto anche con le istituzioni pubbliche ogni qualvolta si prospettava la necessità di aprire nuove discariche.

 

 

 

E’ così maturata la consapevolezza che il sistema in uso doveva essere radicalmente cambiato attraverso il recupero ed il riciclo dei rifiuti prodotti.

 

Finalmente si è arrivati alla convinzione che :

 

 

Differenziare i rifiuti domestici è un dovere

 

di civiltà

 

 

Solo di recente il termine “Raccolta Differenziata” è entrato a far parte della lingua italiana e sono stati istituiti i Consorzi che si occupano esclusivamente del recupero e riciclo dei diversi rifiuti separati, con la prospettiva di destinare solo una minima parte dei rifiuti nelle discariche o di eliminarle del tutto attraverso l’adozione degli inceneritori e/o termovalorizzatori.

 

Partendo dalla necessità che la Raccolta Differenziata deve essere organizzata e gestita in modo credibile ed efficace, per ottenere risultati concreti e non teorici, occorre che ogni persona riceva una corretta informazione ed acquisisca una corretta formazione per operare nella consapevolezza e responsabilità.

Nello stesso tempo deve essere messa in condizioni di poter usare strumenti idonei, semplici e con la prospettiva anche di un reale riconoscimento economico.

 

Per raggiungere questi obiettivi e per dare ai cittadini la possibilità di esserne coinvolti con piacere e non con rassegnazione, è stato ideato

 

 

 

Genius

 

 

 

  

 

Descrizione

 

Genius organizza la gestione della Raccolta Differenziata, con la prospettiva di garantire la separazione e il riciclo fino al 100% dei rifiuti domestici attraverso l’attuazione di 3 diversi sistemi esecutivi :

 

 

 

 

 

MonnaLisa

Separazione nell’ambiente domestico

 

MonnaLisa è il  sistema, totalmente innovativo, che permette di separare qualsiasi tipo di rifiuto in modo semplice ed immediato all’interno dell’ambiente domestico.

E’ formato da carrellini appositamente progettati per essere posizionati nel sottolavello dove vengono appoggiati i secchi per contenere i rifiuti separati.

I secchi non devono essere grandi in quanto i rifiuti vengono suddivisi nei vari contenitori e possono essere conferiti in qualsiasi momento.

 

 

 

Nel sottolavello più comunemente usato, è sufficiente uno spazio di 28 cm di larghezza e 56 cm di altezza per contenere i cestelli su due piani dove vengono posizionati 4 secchi da 9 litri cad.

Volendo ottimizzare l’uso dello spazio di un sottolavello standard da 56 cm di larghezza, si possono inserire fino a 6 secchi ed avere lo spazio per contenere anche i detersivi e gli accessori per l’uso quotidiano (vedi foto sopra).


Sirio

Consegna nelle zone di raccolta

 

Sirio è il sistema, totalmente innovativo, costituito da caselle (una per ogni famiglia) modulabili in base al numero delle famiglie da servire, da installare negli spazi occupati dagli attuali cassonetti sul suolo pubblico o privato.

Le zone di raccolta possono essere modulate anche tenendo conto degli spazi disponibili.

Le caselle possono essere usate in 3 diverse situazioni :

1.   Come spazio esterno all’abitazione dove l’utente può depositare momentaneamente i rifiuti in attesa di conferirli secondo il calendario comunale e ciò allo scopo di non dover occupare altri spazi per stipare i rifiuti all’interno dell’abitazione, al di fuori dello spazio del sottolavello, come organizzato con il sistema MonnaLisa.

2.   Come zona di raccolta nell’ambiente pubblico o privato dove viene effettuata la consegna, il controllo ed il prelievo di uno o due rifiuti principali al giorno, insieme ai rifiuti speciali e pericolosi in genere, ai quali l’operatore accede con una propria chiave per il ritiro dei rifiuti secondo il calendario previsto.

3.   Come zona di raccolta nell’ambiente pubblico o privato dove in qualsiasi giorno può essere effettuata la consegna di tutti i rifiuti separati che vengono prodotti nell’ambiente domestico (umido, carta, plastica, vetro, metallo, indifferenziata, olio usato, pannolini, pannoloni, lampadine, batterie scariche, medicinali, rifiuti speciali e rifiuti pericolosi in genere) e, con l’uso di automezzi adeguatamente attrezzati, ogni giorno viene effettuato il prelievo di qualsiasi tipo di rifiuto.

 

Caratteristiche delle caselle

1.    Le caselle possono essere usate in due situazioni diverse :

a. installate tra la zona condominiale e la zona pubblica dove l’utente può depositare i suoi secchi senza uscire sulla strada e l’operatore ritira i rifiuti operando dall’esterno, in quanto le caselle hanno lo sportello sia da un lato che dall’altro;

b. installate in luogo pubblico dove sia l’utente che l’operatore usano lo stesso sportello.

2.    Le dimensioni di una casella sono : L= 32cm; H= 40cm; P= 86cm.

3.    Ciascuna casella è dotata di una targa identificativa e di una serratura propria per ogni singola famiglia, tali da stabilirne la proprietà e l’uso esclusivo in modo tale che ogni utente può usare solo la sua casella e ne è responsabile di ciò che viene in essa depositato.

4.    Ogni casella è predisposta per essere incastrata con le altre, tale da formare un unico blocco che si regge autonomamente.

5.    Nelle caselle, oltre ai secchi, è possibile depositare anche supporti diversi che possono contenere lampadine, batterie usate, oli vegetali usati, pannolini, medicinali, siringhe, o altro.

6.    Ogni casella è dotata anche di un’asta mobile che può essere spostata solo quando lo sportello è aperto, in modo tale che, quando l’utente deposita almeno un tipo di rifiuto, prima di chiudere lo sportello, sposta l’anta per visualizzare “pieno”.

7.    L’addetto alla raccolta avrà una chiave unica per aprire tutte le caselle, ma prenderà in considerazione solo quelle contrassegnate con il pieno, ottimizzando i tempi del prelievo e, per ogni secchio che preleva avrà la possibilità di controllare la giusta separazione attribuita allo specifico utente, con l’opzione di non vuotare il secchio dove il rifiuto non è correttamente separato e con il rilascio di un cartellino rosso di segnalazione per separazione non corretta; dopo aver ritirato tutti i rifiuti, prima di chiudere lo sportello, sposta l’asta per indicare “vuoto”.

 

Esempi :

-         Una zona di raccolta per 6 famiglie occupa un fronte di 64 cm

-         Una zona di raccolta per 12 famiglie occupa un fronte di 128 cm

-         Una zona di raccolta per 24 famiglie occupa un fronte di 256 cm

-         Una zona di raccolta per 48 famiglie occupa un fronte di 512 cm

-         ecc.


Verrebbero evitate sicuramente situazioni di questo tipo riscontrate in due comuni dove viene attuata la raccolta differenziata porta-a-porta di tipo tradizionale

 

 

 

    

Proteo

Controllo e Prelievo dalle zone di raccolta

 

Proteo è l’automezzo previsto per il prelievo dei rifiuti separati e depositati nelle caselle.

Esso è in grado di risolvere totalmente le problematiche relative alla gestione della raccolta porta-a-porta, in quanto l’automezzo è suddiviso in 6 vasche per i rifiuti solidi principali (umido, carta, plastica, indifferenziata, vetro, metallo) indipendenti, con carico e scarico laterale ed equipaggiato anche con 6 supporti fissati dietro, dove vengono appoggiati i contenitori mobili per il ritiro dei rifiuti speciali e pericolosi.

 

 

 

  

Vengono di seguito elencate le carenze dell’attuale sistema porta-a-porta:

1.   L’obbligatorietà di mantenere i rifiuti in casa fino all’orario del ritiro

2.   L’impossibilità della tracciabilità del prodotto e associarlo all’utente

      specifico

3.   L’impossibilità di attribuire un valore ai rifiuti depositati da un utente

      specifico

4.   La necessità di usare i sacchetti di plastica per contenere i rifiuti

      separati     

5.   La precarietà in cui vengono lasciati i rifiuti fuori dall’abitazione fino al

      ritiro da parte degli addetti

6.   L’impegno di una notevole quantità di mezzi di trasporto perché i rifiuti

      devono essere prelevati in tempi molto ristretti, visto che durante il

      giorno non possono essere lasciati i sacchetti sulla strada

7.   Il mancato ritiro per separazione non corretta fa stazionare i sacchetti

      sulla strada deturpando l’ambiente

8.   La difficoltà di smaltire i rifiuti speciali e quelli pericolosi, quali batterie,

      medicinali, lampade, pannolini e altro.

 

 

Il sistema Genius è in grado di eliminare tutte le carenze sopra descritte :

1.    L’utente può portare fuori casa qualsiasi tipo di rifiuti in qualsiasi giorno ed in qualsiasi ora del giorno

2.    Il prodotto può essere attribuito univocamente all’utente specifico con facoltà, per l’addetto al ritiro, di segnalare la separazione non corretta

3.    Dà la possibilità di valorizzare tutti i rifiuti e attribuirli allo specifico utente per garantirgli un risparmio economico

4.    Evita l’uso di supporti di contenimento, tipo sacchetti di plastica a perdere, in modo da avere il rifiuto integro da prodotti estranei alla sua natura

5.    I rifiuti vengono lasciati fuori dall’abitazione stipati in uno spazio chiuso senza essere visibili

6.    Riduce la quantità dei mezzi di trasporto perché i rifiuti possono essere ritirati in qualsiasi ora del giorno

7.    L’eventuale mancato ritiro non si ripercuote nell’ambiente

8.    Oltre ai normali rifiuti, possono essere smaltiti contemporaneamente anche i rifiuti speciali e quelli pericolosi, quali batterie, medicinali, lampade, pannolini e altro.

 

 

 

 

 

 

 

 

Conclusioni

 

L’attuazione di quanto sopra descritto contribuisce a realizzare lo smaltimento di qualsiasi tipo di rifiuto con alta percentuale di riciclo, nel rispetto dell’ambiente, della salute pubblica e con indiscutibili vantaggi per tutti :

1.      Il Cittadino risolve completamente i disagi dovuti dall’imposizione di un comportamento che va al di fuori delle proprie abitudini e comodità perché può operare la separazione in modo semplice e naturale.

2.      Il Comune o l’azienda di servizi limita i costi per la raccolta e lo smaltimento, ricavandone maggiori utili derivanti da una maggiore quantità ed affidabilità dei prodotti differenziati e di una drastica diminuzione dei rifiuti da conferire in discarica.

3.      L’ambiente risolve in via definitiva la gestione del recupero e del riciclo dei rifiuti domestici, rispetto anche all’inquinamento ed all’impatto ambientale. 

 

Questi sarebbero i risultati sull’ambiente con l’attuazione della “vera raccolta differenziata porta-a-porta”

 

 

 

Eurosystems srl

div. Raccolta Differenziata

www.eurosystems.it

www.differenziare.it

www.energiainnatura.it                               

www.centralinitelefonici.it

                                                                                            

Via Pompeiana, 334 - 63023 Fermo

Tel. 0734 228075 - Fax 0734 226441

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Gianfranco Pistolesi

La Vera Raccolta Differenziata Porta-a-Porta

Pubblicato da gianfranco il February 14th, 2010 - 22:41

          Azienda certificata

                                                                                   UNI EN ISO 9001:2008

                                                    

 

 

 

Gestione della

 

             Raccolta Differenziata

 

 

 

 

       

    GENIUS

 

 

 

 

 

 

Analisi del sistema

 

Conto economico

 

Piano di rientro

 

 

 

 

 

 

Analisi del sistema

Allo stato attuale, ogni persona produce in media circa 1,25 kg di rifiuti domestici al giorno, pari a circa 456 kg all’anno.

Poiché il rapporto peso/volume dei rifiuti non differenziati è pari a circa 0,55, ciò significa che un kg di rifiuti non compattati occupa circa 1,8 lt.

Se i rifiuti vengono compattati, il rapporto peso/volume è pari a 0,8, ciò significa che un kg di rifiuti compattati occupa circa 1,25 lt.

                               compattato           non compattato

Volume giornaliero di rifiuti prodotti a persona          1.56 lt                        2,25 lt

 

Volendo attuare la raccolta differenziata, per i vari tipi di rifiuti non compattati vengono identificate le percentuali di peso, le percentuali di volume ed il volume :

                                               % peso                  % volume              volume

                Plastica                  12%                        =40,0%                  =48,00 lt.

                Carta                      22%                        =20,0%                  =44,00 lt.

                Umido                    32%                        =13,0%                  =42,00 lt.

                Indifferenziata      20%                        =21,0%                  =42,00 lt.

Vetro                      10%                        =  3%                     =  3,00 lt.

                Metalli                     4%                        =  3%                     =  1,00 lt.

                                               ……….                     …………… …………….

                                               100%                      =100%                   =180,00 lt.

 

Partendo dalla media della produzione dei rifiuti domestici, si calcola che una tonnellata di rifiuti differenziati non compattati corrisponde a circa :

                               kg                           lt.

Plastica                  120                         480

Carta                      220                         440

Umido                    320                         420

Indifferenziata      200                         420

Vetro                      100                           30

Metalli                     40                           10

                ……………………          …………………….

                           1,0 tonn.                     1,8 mc

 

Se ad esempio prendiamo in esame un comprensorio di 16.000 persone, corrispondente a circa 6.000 famiglie (2,67 persone ogni famiglia), vengono prodotte 20 tonnellate di scarti al giorno che, nel caso di non compattata corrisponde a 36 mc, pertanto il totale dei rifiuti differenziati da ritirare ogni giorno sarà :

                              %peso      peso kg     % volume     volume/giorno    volume/giorno

                 1 pers.         totale                1 pers.                x 16.000 pers.

                  Plastica                12%          0,15            =40,0%            =0,60 lt.                   9,600 mc

        Carta                     22%          0,275          =20,0%             =0,55 lt.                  8,800 mc

        Umido                   32%          0,40            =13,0%             =0,52 lt.                  8,320 mc

  Indifferenziata     20%          0,25            =21,0%             =0,525 lt.                8,400 mc

  Vetro                    10%           0,125          =  3,0%            =0,0375lt.                0,600 mc

  Metalli                   4%            0,05           =  3,0%             =0,015lt.                  0,240 mc

 

Preso atto che 4 sono i principali tipi di rifiuti prodotti, i cui volumi sono poco diversi nel caso in cui si tiene conto di prestare una adeguata attenzione nella separazione.

Per il ritiro, ipotizziamo di usare un automezzo con un pianale di carico lungo 4,00 mt e largo 2,00 mt; sullo stesso vengono installate 4 vasche principali (60×200x150=1.800lt), con carico e scarico da un lato, equivalente a 1,8 mc ciascuna che, con una tolleranza di riempimento pari a -15%, si ha circa 1,5 mc di volume utile.

Dovendo trattare circa 9 mc di ogni tipo di rifiuto al giorno, le vasche devono essere caricate e scaricate 6 volte al giorno, una volta ogni fine turno.

Se vengono usate le vasche con il compattatore, le stesse possono essere di dimensioni più piccole o possono servire più utenti, in quanto il totale dei rifiuti si riduce a 25 mc.

Per il vetro e i metalli vengono installate 2 vasche (40×60x80=192lt) nella parte retrostante del pianale, una da un lato e una dall’altro, con svuotamento a leva manuale.

Per i prodotti speciali e pericolosi, sul frontale posteriore, vengono installati 6 contenitori (50×50x40=100lt) dove mettere i secchi estraibili.

Consideriamo che un operatore sia occupato per 8 ore ogni turno e che gestisca in media una casella ogni 1,2 minuti, nelle 8 ore gestirebbe 400 caselle.

Se in ogni automezzo vengono impiegati un autista e 2 operatori e l’autista opera solo al 50% per la raccolta, mentre gli operatori operano al 100%; considerando, cosa assolutamente improbabile, che tutte le caselle vengano impegnate ogni giorno e quindi aperte per essere vuotate, in 8 ore un operatore gestisce 400 utenti.

Pertanto, il personale di un automezzo (3 persone) gestisce in totale (400×2+200) 1.000 utenti in 8 ore.

Considerando che verranno effettuati 2 turni, un solo automezzo gestisce 2.000 utenti al giorno con l’impiego di 6 persone.

In definitiva, 3 automezzi e 18 persone nei due turni, gestiscono 6.000 utenti al giorno.

 

Conto economico

Costi per acquisto attrezzature :

1.     3 automezzi a 60.000 euro cad, per un totale di 180.000 euro

2.     3 nuovi automezzi dopo 5 anni a 60.000 euro cad, per un totale di 180.000 euro

3.     6.000 caselle in acciaio inox a 150 euro cad, per un totale di 900.000 euro

Per un totale di 1.260.000 euro che, con un mutuo di 10 anni e un tasso fisso di circa il 5% sul capitale a scalare, si avrà un interesse di 380.000 euro da dividere nei 10 anni che, aggiunti a 1.260.000 euro, danno un totale di 1.640.000 euro, pari a 164.000 euro/anno che divisi per 6.000 utenti è pari a circa 27,3 euro ogni utente/anno.

 

 

      Costi di gestione :

1.        Manutenzione automezzi 10%/anno, pari a 18.000 euro/anno

2.        Manutenzione delle caselle 5%/anno, pari a 45.000 euro/anno

3.        Consumo carburante 200 km al giorno per 300 giorni, pari a circa 60.000 euro/anno per ogni automezzo, per un totale di 180.000 euro/anno per i 3 automezzi

4.    Salario per 18 operatori = 18×30.000 = 540.000 euro/anno

5.   Smaltimento in discarica del 20% sul totale dei rifiuti, di 4 tonnellate al giorno, pari a 1.460 tonnellate/anno, con un costo di 60 euro a tonnellata, per un totale di 90.000 euro/anno.

Sommando tutte le voci dei costi di gestione, si ha un totale di 873.000 euro/anno che, divise per 6.000 utenti, è pari a 145,5 euro ogni utente/anno.

Pertanto, il costo totale per ogni famiglia all’anno è pari a :           

                               quota-utente per i costi di acquisto divisi nei 10 anni              27,30 euro

quota-utente per i costi di gestione di ogni anno                    145,50 euro

                                                                                                       per un totale di 172,80 euro

Riassumendo, per gestire la raccolta differenziata in un comprensorio di 16.000 persone, il totale dei costi ogni anno è pari a :

               234.000 euro/anno             costo complessivo annuo per gli automezzi

               540.000 euro/anno             costo salario annuo per 18 operatori

               135.000 euro/anno             costo annuo per le caselle

                 90.000 euro/anno             costo annuo smaltimento indifferenziata

                 38.000 euro/anno             quota annua per interessi                                                        

totale  1.037.000 euro/anno          costo totale annuo per lo smaltimento dei  rifiuti differenziati in un comprensorio di 16.000 persone, pari a 6.000 famiglie.

Totale per singola fam.       172,8 euro/anno             costo/anno per ogni famiglia

Totale per singola pers.           64,7 euro/anno            costo/anno per ogni persona

 

Piano di rientro

Con un canone annuo di 172,80 euro/anno a carico di ogni famiglia, viene coperto il totale dei costi di gestione, senza nessuna ulteriore esposizione da parte dei comuni; tutto ciò che ne deriva dal conferimento dei rifiuti differenziati costituisce un utile economico che può essere usato per le opportune necessità.

 

Da un esempio di gestione attuale viene riscontrato che in un comprensorio di circa 3.000 abitanti corrispondente a circa 1.136 famiglie (2,67 persone a famiglia) presenti in media in un anno, il servizio di raccolta differenziata porta a porta ha un costo di circa 400.000 euro/anno, pari a circa 352 euro a famiglia; oltre il doppio di quanto risulta con l’adozione del sistema GENIUS (172,8 euro a famiglia).

 

 

  Eurosystems srl  via Pompeiana 334 - 63023 Fermo tel. 0734 228075   fax 0734 226441

       web : www.eurosystems.it / www.differenziare.it /  www.energiainnatura.it / www.centralinitelefonici.it

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Raccolta Differenziata Domestica

Pubblicato da gianfranco il November 26th, 2009 - 9:45

 

 

Solo di recente il termine “Raccolta Differenziata” è entrato a far parte della lingua italiana In precedenza non ce n’è mai stato bisogno, perché i rifiuti domestici sono stati sempre smaltiti nelle discariche; in esse è stato buttato di tutto e senza alcun controllo. 

 

 

 

 

In cucina c’era un unico secchio nel quale venivano accumulati tutti i rifiuti prodotti, senza distinzione di alcun tipo, era facile disfarsi di qualsiasi cosa. 

Venivano usati i sacchetti di plastica, soprattutto quelli di recupero dall’acquisto dei generi alimentari, per contenere i rifiuti da buttare nei cassonetti.

Per qualcuno, la gestione delle discariche si era trasformata in un enorme affare economico, ma i rifiuti inquinavano superfici sempre maggiori e nessun prodotto veniva riutilizzato.

 

 

 

 

In certe zone, i cittadini sono arrivati anche a prendere posizioni di netto contrasto quando si prospettava la necessità di aprire nuove discariche.

 

E’ così maturata la consapevolezza che il sistema in uso doveva essere radicalmente cambiato attraverso il recupero ed il riciclo dei rifiuti prodotti.

 

Finalmente si è arrivati alla convinzione che :

 

Differenziare i rifiuti domestici è un dovere di civiltà

 

E’ stato coniato il termine “Raccolta Differenziata” e sono stati istituiti i Consorzi che si occupano esclusivamente del recupero e riciclo dei diversi rifiuti separati.

 

Raccolta Differenziata Domestica

 

Partendo dalla necessità che la Raccolta Differenziata deve essere organizzata e gestita in modo credibile ed efficace, per ottenere risultati concreti e non teorici, occorre che ogni persona riceva una corretta informazione ed acquisisca una corretta formazione per operare nella consapevolezza e responsabilità.

Nello stesso tempo deve essere messa in condizioni di poter usare strumenti idonei, semplici e con la prospettiva anche di un reale riconoscimento economico.

 

Allo scopo di realizzare quanto descritto, è stato realizzato

 

GENIUS

 

GENIUS è la filiera operativa che permette la gestione della Raccolta Differenziata dei rifiuti domestici attraverso la separazione, la consegna ed il prelievo, con la prospettiva di garantire il recupero ed il riciclo della quasi totalità dei rifiuti conferiti ai Consorzi.

 

La filiera prevede la combinazione esecutiva di 3 diversi sistemi :

 

MonnaLisa, Sirio, Proteo

 

 

 

MonnaLisa

Separazione nell’ambiente domestico

 

La prima fase si svolge nell’ambiente domestico dove l’utente deve trovarsi in condizioni favorevoli per separare qualsiasi tipo di rifiuto in modo semplice ed immediato.

Allo scopo è stato progettato MonnaLisa, un sistema di cestelli con carrelli estraibili, aventi la modularità verticale.

 

 

 

 

MonnaLisa è il  sistema, totalmente innovativo, che permette di gestire in modo semplice, efficace, comodo e completo la separazione di tutti i rifiuti nell’ambiente domestico.

 

 

 

Nel sottolavello più comunemente usato (60 cm. di larghezza) vengono inseriti i cestelli dove vengono appoggiati i secchi per ogni tipo di rifiuto (2 o 4 o 6) compresi anche i detersivi e gli accessori per l’uso quotidiano.

I secchi non devono essere grandi in quanto i rifiuti vengono suddivisi nei vari contenitori.

 

 

Sirio

 

Consegna nelle zone di raccolta

 

La seconda fase si svolge nell’ambiente esterno dove troviamo Sirio.

 

         

 

        

 

Sirio è il sistema, totalmente innovativo, costituito da caselle modulabili in base alle necessità; ogni modulo costituisce una zona di raccolta che permette la consegna, il controllo ed il prelievo di tutti i rifiuti separati che vengono prodotti nell’ambiente domestico (umido, carta, plastica, vetro, metallo, olio usato, pannolini, batterie scariche, lampadine, rifiuti speciali e rifiuti pericolosi in genere).

 

1.      Le caselle possono essere di 2 tipi : installate in zona condominiale dove l’utente può depositare i suoi secchi senza uscire dalla propria zona condominiale e l’operatore ritira i rifiuti operando dall’esterno, in quanto le caselle hanno lo sportello sia da un lato che dall’altro; o installate in luogo pubblico dove sia l’utente che l’operatore usano lo stesso sportello

2.      Ciascuna casella è dotata di una targa identificativa e di una serratura propria per ogni singola famiglia, tali da stabilirne la proprietà e l’uso esclusivo in modo tale che ogni utente può usare solo la sua casella e ne è responsabile di ciò che viene in essa depositato.

3.      Ogni casella potrà contenere fino a 4 secchi, in base alle esigenze dell’utente che potrà depositare ogni tipo di rifiuto anche tutti i giorni e sarà sufficientemente ampio per contenere anche i secchi più grandi di quelli usati con il sistema GENIUS

4.      Nelle caselle, oltre ai secchi, è possibile depositare anche supporti diversi che possono contenere lampadine, batterie usate, oli vegetali usati, pannolini, medicinali, siringhe, o altro

5.      Ogni casella è dotata anche di un’asta mobile che può essere spostata solo quando lo sportello è aperto, in modo tale che, quando l’utente deposita almeno un tipo di rifiuto, prima di chiudere lo sportello, sposta l’anta per visualizzare “pieno”

6.      L’addetto alla raccolta avrà una chiave unica per aprire tutte le caselle, ma aprirà solo quelle contrassegnate con il pieno, ottimizzando i tempi del prelievo e, per ogni secchio che preleva avrà la possibilità di controllare la giusta separazione attribuita allo specifico utente, con l’opzione di non vuotare il secchio dove il rifiuto non è correttamente separato e con il rilascio di un cartellino rosso di segnalazione per separazione non corretta; dopo aver ritirato tutti i rifiuti, prima di chiudere lo sportello, sposta l’asta per indicare “vuoto”.

 

Proteo

 

Controllo e Prelievo dalle zone di raccolta

 

La terza fase si svolge nell’ambiente esterno dove l’operatore può ritirare qualsiasi tipo di rifiuti tutti i giorni.

 Proteo è l’automezzo previsto per il prelievo in contemporanea di qualsiasi tipo di rifiuto già separato.

E’ suddiviso in 4 contenitori per i rifiuti solidi principali e da altri contenitori di più piccole dimensioni per il prelievo degli oli usati, dei rifiuti speciali e dei rifiuti pericolosi. 

L’attuazione di quanto sopra descritto contribuisce a realizzare lo smaltimento di qualsiasi tipo di rifiuto con alta percentuale di riciclo, nel rispetto dell’ambiente e della salute pubblica.

 

 L’adozione dei sistemi descritti comporta i seguenti vantaggi :

       1. Il Cittadino risolve completamente i disagi dovuti dall’imposizione di un comportamento che va al di fuori delle proprie abitudini e comodità perché ha la libertà di portare fuori casa qualsiasi tipo di rifiuto in qualsiasi giorno ed in qualsiasi ora del giorno.

       2. Il Comune o l’azienda di servizi limita i costi per la raccolta e lo smaltimento, ricavandone maggiori utili derivanti da una maggiore quantità ed affidabilità dei prodotti differenziati e di una drastica diminuzione dei rifiuti per la discarica.

       3. L’ambiente risolve in via definitiva la gestione del recupero e del riciclo dei rifiuti domestici, rispetto anche all’inquinamento ed all’impatto ambientale.

 

 

 

Emissioni CO2

Pubblicato da gianfranco il September 8th, 2009 - 12:58

Se il Giappone dice che entro il 2020 ridurrà del 25% le proprie emissioni di CO2 vuol dire che esistono le tecnologie, i mezzi e le capacità per ridurre l’inquinamento.

Perché allora vogliono continuare a prenderci in giro?

Perché continuano a sfornare motori con EURO crescenti ? Forse non sanno ancora come produrre un motore EURO10 ? In teoria non devono saperlo, perché nel frattempo deve uscire EURO6, EURO7, EURO8, EURO9, poi sarà la volta di EURO10 e si inventeranno tante di quelle storie per vendere sempre nuovi modelli di auto, che riusciranno a convincere anche noi.

E’ così che deve andare il mondo, anche se non ci sembra tanto normale.

Franco

 

Raccolta differenziata di rifiuti domestici

Pubblicato da gianfranco il September 4th, 2009 - 22:51

 

differenziare i rifiuti domestici è un dovere di civiltà

 

Per dare al cittadino la possibilità di esserne coinvolto con piacere e non con rassegnazione, è stato ideato il ” sistema esecutivo per la raccolta di rifiuti domestici differenziati

 

DESCRIZIONE

Attualmente si sta diffondendo il sistema della raccolta porta-a-porta in orari prestabiliti dei rifiuti differenziati.

Le carenze di questo sistema le conosciamo tutti :

1.      L’obbligatorietà di mantenere i rifiuti in casa fino all’orario del ritiro

2.      L’impossibilità di associare l’utente al prodotto consegnato

3.      L’impossibilità di attribuire un valore ai rifiuti depositati da un utente specifico

4.      La necessità di usare i sacchetti di plastica per contenere i rifiuti separati

5.      La precarietà in cui vengono lasciati i rifiuti fuori dall’abitazione fino al ritiro da parte degli addetti.

6.      L’impegno di una notevole quantità di mezzi di trasporto perché i rifiuti devono essere prelevati in tempi molto ristretti

7.      La possibilità di mancato ritiro nei casi di separazione non corretta

8.      La difficoltà di smaltire gli oli usati e i prodotti pericolosi, quali batterie, medicinali e altro

 

Il sistema che viene qui proposto è in grado di eliminare tutte le carenze sopra descritte, per i seguenti motivi :

1.      Lascia l’utente libero di portare fuori casa qualsiasi tipo di rifiuto in qualsiasi giorno e in qualsiasi ora del giorno

2.      Tutti i giorni viene ritirato qualsiasi tipo di rifiuto

3.      Oltre ai comuni rifiuti, possono essere smaltiti contemporaneamente anche gli oli usati, i prodotti pericolosi, quali batterie, medicinali e altro

4.      Attribuisce il prodotto all’utente specifico

5.      Dà la possibilità, all’addetto al servizio, di segnalare all’utente specifico la separazione non corretta

6.      L’eventuale mancato ritiro non si ripercuote nell’ambiente

7.      Evita l’uso di supporti di contenimento, tipo sacchetti di plastica a perdere, in modo da avere il rifiuto integro da prodotti estranei alla sua natura

8.      Mantiene l’ambiente pubblico e/o privato costantemente libero da qualsiasi oggetto estraneo al vivere civile

9.      Riduce la quantità dei mezzi di trasporto necessari, perché la raccolta può essere effettuata con turni che possono coprire anche le 24 ore giornaliere

10.  Dà la possibilità di valorizzare tutti i rifiuti e attribuirli allo specifico utente per garantirgli un risparmio economico

 

Le parti essenziali sono:

1.      Caselle di adeguate dimensioni combinate tra loro in modo da formare un insieme di caselle chiamato modulo (fig.1); ciascuna casella è di proprietà e riservata ad una singola famiglia.

La casella (fig.2) è formata da due elementi in cui si identifica l’elemento esterno e l’elemento interno.

L’elemento esterno (fig.3) è un contenitore a forma di parallelepipedo avente le seguenti caratteristiche:

a. supporti per gli incastri con le altre caselle sulle quattro pareti

b. due frontalini posti sul lato anteriore e posteriore (fig.3), apribili con cerniera laterale;

     ciascun frontalino avrà :

   - una serratura a chiave

   - un alloggiamento per la targa identificativa dell’utente

   - il segnalatore di pieno e di vuoto

   - il segnalatore di mancato ritiro

c. meccanismo in grado di segnalare sui frontalini la condizione di “pieno” quando

    vengono depositati i secchi pieni e di “vuoto” quando i secchi vengono vuotati

d. meccanismo in grado di segnalare sui frontalini il mancato ritiro per la non corretta

    separazione dei rifiuti.

L’elemento interno (fig.4) ha le caratteristiche di un cassetto che appoggia su due guide

scorrevoli in grado di fuoruscire sia verso la parte anteriore che posteriore.

2.      Un elemento di copertura per l’insieme delle caselle.

3.      Una base di sostegno per l’insieme di caselle fissata ad una serie di piedi che si infilano nel terreno, regolabili in altezza.

4.      Il sistema può essere completato con la disponibilità di un supporto di servizio (fig.5) contenente una vaschetta con zampillo sottostante per il lavaggio dei secchi ed uno spazio con erogazione di aria sottostante per l’asciugatura dei secchi.

La realizzazione tipo è un modulo (mt. 1,6H x 1,3L x 0,6P)costituito da 12 caselle poste su 3 livelli.

Ogni casella è riservata ad un nucleo familiare.

L’elemento scorrevole interno di ogni casella, potrà contenere fino a tre secchi.

I secchi saranno di colore diverso per ogni tipo di rifiuto con impresso il nome del rifiuto stesso ed avranno una targa che identifica ogni singolo utente.

Tutte le caselle hanno una chiusura con una chiave propria posta sul frontalino e che sarà in dotazione ad ogni singolo utente.

Sullo stesso frontalino è posto un alloggiamento per contenere la targhetta identificativa dell’utente, che può essere asportata e/o sostituita quando in una abitazione cambia il residente o per le necessità del caso.

Sul frontalino è posto un segnalatore attraverso il quale viene visualizzato lo stato dei contenitori interni : “vuoto” o “pieno” ed un segnalatore attraverso il quale viene visualizzata l’informazione di “mancato ritiro”.

Quando un utente deve depositare uno o più secchi, apre il frontalino, ritira i secchi depositati in precedenza e che sono già stati vuotati dall’addetto al servizio, poi deposita quelli pieni e segnala la condizione di “pieno”, in modo tale che l’addetto, nel momento del ritiro apre solo le caselle che hanno l’identificativo “pieno”, ottimizzando i tempi di raccolta.

Nei casi in cui è possibile mettere a disposizione anche il supporto di servizio (fig.5), i secchi vuoti possono essere lavati mettendoli uno ad uno nella vaschetta rivolto all’ingiù, premendo sul secchio si apre automaticamente il rubinetto che spruzzerà l’acqua e, successivamente, può essere asciugato nello spazio che eroga l’aria.

L’addetto al ritiro dei rifiuti, con la chiave passepartout, aprirà le caselle contrassegnate con “pieno”, preleverà i secchi e li vuoterà nei contenitori del suo automezzo, riporrà quindi i secchi nelle rispettive caselle e segnalerà la condizione di “vuoto”; se, in fase di prelievo, nota che i rifiuti non sono stati separati in modo corretto, non vuoterà il secchio e posizionerà l’informazione di “mancato ritiro”.

Il sistema proposto andrebbe a sostituire gli attuali bidoni posti nei siti sparsi in tutto il territorio del comune.

L’automezzo dell’addetto al ritiro sarà diviso in 6 scomparti per i rifiuti solidi, ciascuno dei quali sarà organizzato con un piano, su cui si appoggia il secchio, dotato di bilancia, identificatore dell’utente e del tipo di rifiuto, ivi incluso il meccanismo per lo svuotamento del secchio nello scomparto dedicato.

Oltre ai 6 scomparti, l’automezzo sarà dotato anche del contenitore degli oli usati e dei contenitori per i prodotti pericolosi, in modo tale che l’utente possa usufruire del servizio per la gestione completa e immediata di tutti i rifiuti prodotti.

 

A titolo di esempio consideriamo un comune in cui :

-         sono registrati 14.400 nuclei familiari

-         sono presenti 600 siti di raccolta

con il sistema proposto :

-         ogni sito verrebbe sostituito con 2 moduli in media (totale 24 caselle)

-         ciascun sito occuperebbe un fronte di circa 2,6 metri lineari per una altezza totale di circa 1,6 metri ed una profondità di circa 60 cm.

-         nel caso di zona condominiale recintata, il sistema può essere installato su una porzione di recinto in modo tale che gli utenti non devono uscire fuori dal cancello per depositare i secchi e gli addetti al ritiro possono operare fuori dallo spazio condominiale

In termini reali :

1.      il comune :

-         ricaverebbe maggiori utili derivanti da una maggiore quantità e affidabilità dei prodotti differenziati

-         limiterebbe i costi per la raccolta e lo smaltimento

-         potrebbe vantare una reale soluzione per l’impatto ambientale

-         darebbe al cittadino un servizio veramente importante e consono con le proprie esigenze

2.      il cittadino :

-         risolverebbe completamente i disagi dovuti all’imposizione di un comportamento che va al di fuori delle proprie abitudini e comodità

-         potrebbe non solo evitare aumenti del canone, ma addirittura aspirare ad una sua diminuzione

-         farebbe un investimento per l’acquisto della propria casella, cifra che potrebbe essere dilazionata in due anni, che però verrebbe compensata negli stessi due anni con il mancato aumento del canone dei rifiuti ed il valore della casella gli resterebbe.

Gianfranco Pistolesi

Differenziata Domestica

Pubblicato da gianfranco il August 16th, 2009 - 8:15

Differenziata domestica

Monna Lisa

Il nuovo sistema per gestire in modo semplice, efficace, comodo e completo la separazione di tutti i rifiuti domestici, attraverso l’uso da 2 fino a 6 diversi contenitori, uno per ogni tipo di rifiuto, posizionati in carrelli modulari, estraibili separatamente e posti nel sottolavello.

Monna LisaMonna Lisa                                                                                                                       

Ogni contenitore supporta uno specifico sacchetto, diverso per ogni tipo di rifiuto, in cui è registrato il Comune di appartenenza, la circoscrizione, l’utente ed il tipo di rifiuto; ciò allo scopo di dare all’utente la possibilità di depositare qualsiasi tipo di rifiuto in qualsiasi orario negli appositi recettori che valutano, valorizzano ed accreditano all’utente stesso il valore economico del rifiuto depositato.

                                                         Franco

 

 

Brevetto Rifiutato

Pubblicato da gianfranco il July 5th, 2009 - 9:58

Titolo :

Come svegliare le menti del Ministero dello Sviluppo Economico Italiano.

Regola unica :

Andare a toccare settori dove gira una enorme massa di denaro e proporre una gestione  rivolta alla riduzione di spreco del denaro pubblico.

Esempio :

Presentare un brevetto per invenzione industriale con il quale si ha la presunzione di risolvere in modo razionale, generale, completo e definitivo tutte le problematiche inerenti la raccolta e lo stipamento differenziato dei rifiuti solidi urbani, tale da garantirne il successivo trattamento idoneo ad ogni tipo di rifiuto.

Tempi richiesti :

Protocollo della domanda al Ministero dello Sviluppo Economico : 21 Gennaio 2009

Inoltro della risposta da parte dello stesso Ministero all’inventore : 17 Febbraio 2009

Efficienza :

Ventisette giorni invece degli attuali otto anni ( corrispondente a 10.822 su 100 ) per dichiarare che la domanda di brevetto ” non abbia i requisiti di brevettabilità previsti dalla vigente legge sui brevetti per invenzioni industriali - DLGS 10 Febbraio 2005, n. 30 - in quanto il trovato potrebbe rientrare tra quelli tutelati dall’art. 82 del DLGS sopracitato “.

Come si può essere ipocriti fino a questo punto ?

1.         Non mi viene detto che la domanda di brevetto ” non ha ” i requisiti di brevettabilità, ma viene citato che la domanda di brevetto ” non abbia ” i requisiti di brevettabilità, arroccandosi nel dubbio.

2.         Non mi viene detto che il trovato “ rientra ” tra quelli tutelati dall’art. 82 del DLGS 10 Febbraio 2005, ma viene ipotizzato che ” potrebbe rientrare ” tra quelli tutelati dall’art. 82 del DLGS 10 Febbraio 2005, rifugiandosi nel dubbio.

3.         Entrambe le motivazioni fanno supporre la dichiarazione di incompetenza nel giudicare in modo univoco l’argomento trattato, oppure che provengono da direttive non certo in linea alle normative pubbliche.

4.         Cosa dire poi della rapidità nella risposta (solo 27 giorni per esaminare e bocciare la domanda ); una mia precedente richiesta di brevetto presentata nell’anno 2000, veniva presa in considerazione solo nel 2007; ma in quel caso non si trattava di rifiuti solidi urbani ( il trovato era innocuo, non dava fastidio a nessuno ); e l’altro brevetto presentato lo stesso giorno di quello che mi è stato rifiutato, perché non è ancora stato preso in considerazione, o quantomeno nessuno degli esaminatori me ne ha ancora parlato ? e gli altri due brevetti presentati nel 2007, perché non sono ancora stati presi in considerazione, o quantomeno nessuno degli esaminatori me ne ha ancora parlato ?                          

Garantito !!! Nessuno dei tre trattano della gestione e smaltimento dei rifiuti solidi urbani differenziati.

 

Peccato !!!

Ciò dimostra palesemente che in Italia la gestione dei rifiuti solidi urbani è riservata a lobby economiche e di potere, guai a chi pensa di voler proporre sistemi semplici, razionali, completi e definitivi, senza tener conto degli aspetti speculativi.

 

Conclusione :

Eppure il sistema, oggetto della domanda di brevetto, poteva veramente incrementare i posti di lavoro in modo consistente; purtroppo non è quello che vuole il potere economico e politico.

Tenterò la fortuna in un paese estero, chissà se lì le cose andranno in modo diverso ?

Franco

Differenziata domestica

Pubblicato da gianfranco il June 6th, 2009 - 15:11

GENIUS

è il nuovo sistema modulare per gestire in modo semplice, efficace, comodo e completo la separazione di tutti i rifiuti prodotti in 2 giorni in un ambiente domestico di 4 persone, con l’uso da 2 fino a 6 contenitori diversi, uno per ogni tipo di rifiuto, posizionati in carrelli modulari estraibili separatamente e posizionati nel sottolavello.

Differenziata domestica per sottolavello

Pubblicato da gianfranco il June 5th, 2009 - 23:43

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Terremoto a L’Aquila

Pubblicato da gianfranco il May 18th, 2009 - 20:31

Guardate cosa è crollato

a L’Aquila e perché.

 

                                                                                         

                          

                                                                                         

Giudicate voi come sono stati fatti i lavori (pubblici) delle case popolari e le ristrutturazioni dei vecchi edifici.

I danni li ha causati l’uomo, non il terremoto.

                    Franco