Solo dalla coscienza popolare possono nascere iniziative importanti.
Devo rivolgere il mio plauso e la mia ammirazione a colui che ha coniato il termine “ADOZIONE VITALE”.
Eppure la sua finalità è così semplice e naturale !
Si tratta fondamentalmente di acquisire il rispetto della vita.
La società è cambiata, il sistema è cambiato, il pensiero è cambiato.
Tutti questi cambiamenti hanno creato la necessità di adeguarsi a quella che è stata ed è l’evoluzione sociale.
Mentre fino ad alcuni decenni fa, la nascita di un figlio era sempre una gioia ed uno stimolo per crescere, ora, quando una coppia procrea involontariamente, la prima risposta che si dà è che non ci sono le risorse sufficienti per garantire una vita dignitosa al frutto del loro amore, perché sono poveri.
Non c’è nulla di più falso in questa affermazione, perché il procreare è di per sè una ricchezza che non tutti si possono permettere.
Allora creiamo le condizioni per dare la possibilità di far crescere i propri figli anche a quei genitori che pensano di non poterselo permettere, attuando “l’adozione vitale” che tradotta nella realtà, significa “CONTRIBUIRE PER LA VITA” attraverso una organizzazione che raccoglie le richieste di quanti non si sentono di poter garantire un futuro dignitoso ai propri figli.
Alla stessa organizzazione fanno capo persone che contribuiscono con una quota mensile da destinare a una o più famiglie che servirà solo al sostentamento del figlio.
Per una gestione trasparente, chi contribuisce dovrà conoscere i destinatari del suo contributo e potrà verificare la rispondenza degli impegni attraverso visite programmate presso i diretti interessati.

Franco