500 tetti fotovoltaici

L’ENERGIA PULITA :
IL PROGETTO DEL CITASFE “500 TETTI FOTOVOLTAICI NEL TERRITORIO DEL FERMANO
 

Lunedì 10 Gennaio ho partecipato all’incontro pubblico a Grottazzolina dove il Citasfe ha illustrato questa iniziativa.
L’intenzione è di cambiare il concetto di energia, con l’obiettivo di diffondere il più possibile la cultura relativa all’uso delle energie rinnovabili in maniera intelligente.
Oggi manca la percezione di quanto stiamo consumando e di quanto stiamo sprecando.
Con questa iniziativa proviamo a dare un input differente, a cambiare il punto di vista, a far capire che l’energia pulita conviene. All’incontro sono state invitate anche le amministrazioni comunali di Fermo e Grottazzolina, che hanno installato impianti fotovoltaici sui tetti di scuole ed edifici pubblici, oltre alla Provincia di Fermo che sulla questione ha recentemente deliberato un regolamento che consente di incentivare il fotovoltaico senza consumare paesaggio e suolo agricolo.
 
Si tratta di una iziativa lodevole e da valutare per la possibile attuazione.
Ci sono però alcuni aspetti importanti da chiarire :
1. I moduli fotovoltaici proposti da ENERGYPOINT sono privi di prodotti altamente inquinanti come il TELLORURO DI CADMIO ?
    Circostanza non chiarita in quella occasione.
2. Chi fa un investimento vuole avere certezze, in particolare rispetto al reale rendimento dell’impiant; cosa facilmente verificabile attraverso report di utenti che hanno installato un impianto già da alcuni anni, attraverso i quali può essere estratto uno storico molto attendibile; la teoria di solito risulta essere molto diversa dalla pratica !!!
3. E’ ormai certo che entro il 2011 la quota incentivante scenderà del 18%, nel 2012 scenderà di un ulteriore 6% e entro il 2013 scenderà di altro 6%, per un totale pari a circa il 30%.
    I costi degli impianti, già esageratamente [... CONTINUA]

Terremoto a L’Aquila

Guardate cosa è crollato
a L’Aquila e perché.
 

                                                                                         

                          

                                                                                         
Giudicate voi come sono stati fatti i lavori (pubblici) delle case popolari e le ristrutturazioni dei vecchi edifici.
I danni li ha causati l’uomo, non il terremoto.
                    Franco
 

 

Eolico nella regione Marche

 
Anche in Italia esiste l’eolico; non sò cosa abbia dovuto fare la regione Puglia, con 946 MW installati a fine 2008, per detenere il primato di potenza eolica installata rispetto a tutte le altre regioni.
Perché le regioni Valle d’Aosta, Lombardia, Friuli Venezia Giulia e Marche non hanno neppure una turbina eolica installata ?
In realtà la regione Marche aveva già da un anno autorizzato la installazione del primo impianto eolico pubblico da 34 MW, ma prontamente, la Soprintendenza ai beni architettonici e al paesaggio, aveva annullato l’autorizzazione regionale.
A seguito del ricorso presentato al TAR delle Marche dalla Comunità Montana di Camerino e dalla Regione Marche, nel mese di Febbraio 2009, il TAR ha sospeso l’annullamento della autorizzazione emesso dalla Soprintendenza perché la stessa ha travalicato ruoli e attività con discutibili motivazioni a tutela del paesaggio, ponendo un veto di estrema gravità in quanto posto contro l’iter di realizzazione di un’opera fondamentale per il territorio regionale per raggiungere gli obiettivi del Piano Energetico Regionale che prevede l’installazione totale di 160 MW eolici in tutta la regione entro il 2015.
Da considerare che in Spagna, nella regione de La Mancha, sono installati oltre 7.000 MW.
 
Franco
 

Acqua

 

Acqua :           Idroelettrico
                        Idrogeno

L’idrogeno sarà il carburante del futuro prossimo.
La produzione dell’idrogeno può avvenire :
- attraverso il processo di elettrolisi per scindere l’acqua in atomi di idrogeno e di ossigeno
Questo processo produttivo non è inquinante ma richiede una grande quantità di energia elettrica che però può essere prodotta dal fotovoltaico, idroelettrico, eolico e biomasse, tutte fonti energetiche rinnovabili e non inquinanti.
oppure
- attraverso il reforming dell’acqua
Questo processo produttivo non è inquinante ma richiede l’uso di tecnologie molto costose fino a quando non ci si decide di renderlo ad alta diffusione.
Se è vero come è vero che le navicelle spaziali usano l’idrogeno come propellente, possiamo ben capire l’enorme risorsa di cui l’umanità dispone.
 
L’idrogeno si produce con l’energia elettrica (elettrolisi, ma per contro, l’energia elettrica si può produrre con l’idrogeno attraverso la tecnologia fuel cell (celle di combustione) da cui scaturisce energia elettrica.
Il sole, l’acqua e il vento producono energia elettrica che può essere usata per l’uso diretto o per produrre l’idrogeno dall’acqua.
L’idrogeno può essere usato per l’uso diretto o per produrre energia elettrica.
In pratica il cerchio sui chiude e, poiché le energie rinnovabili disponibili sono esuberanti rispetto a quanto necessario, è credibile la trasformazione delle varie energie a discapito anche del rendimento.
L’acqua calda è una fonte di energia che può essere accumulata in modo molto elementare.
Allora perché non operare in tal senso ?
 
Idroelettrico :
Il rendimento globale degli impianti idroelettrici va dall’80% al 90% e rappresenta il valore più elevato tra le varie fonti rinnovabili.
- può soddisfare parzialmente il fabbisogno nazionale per la produzione di energia elettrica
- tecnologia matura
- costi competitivi
- impatto ambientale trascurabile
- [... CONTINUA]

Sole

L’energia che il sole irradia sulla terra è circa 5000 volte superiore all’attuale consumo globale.
L’energia solare è molto costosa, ma potrebbe fornire tutta l’energia necessaria all’umanità.

Sole :                      Fotovoltaico
                               Solare termico
                               Solare termodinamico
                               Fotosintesi  

Nell’ultimo decennio, la produzione di celle fotovoltaiche è aumentata di oltre il 25% all’anno negli ultimi dieci anni e del 45% nel 2005.
Lo scorso anno sono state prodotte celle fotovoltaiche pari a 1727 Mw di energia elettrica di cui 833 Mw acquisite dal Giappone, 353 Mw dalla Germania e 153 Mw dagli USA.
La diffusione delle celle fotovoltaiche è ostacolata dall’alto costo dei pannelli fotovoltaici, nella misura in cui il costo di un chilowattora prodotto con pannelli fotovoltaici è di circa 30 centesimi di dollaro, mentre il costo di un chilowattora prodotto con l’uso di combustibili fossili è di circa 6 centesimi di dollaro.
I pannelli che usano celle solari a film sottile in silicio amorfo, hanno un costo abbastanza basso, ma sono meno efficienti ed altamente tossici con gravi problemi di smaltimento.
Con il solare termico è possibile produrre energia elettrica senza l’uso delle celle fotovoltaiche, usando la tecnologia del motore Stirling, una macchina ad alta efficienza con un fluido che circola tra una camera calda e una fredda; il fluido si espande quando la luce lo riscalda, spingendo un pistone che aziona una turbina.
Con uno specchio parabolico è possibile azionare un motore stirling di dimensioni simili ad un barile di petrolio in grado di produrre circa 25 Kw di energia elettrica di picco, con un costo di produzione inferiore ai 10 centesimi per chilowattora.

Fotovoltaico         

Solare termico

Produzione di energia elettrica limitata alle ore solari, necessita quindi di adeguati sistemi di accumulo.
Lo stato [... CONTINUA]

Eolico

Eolico
E’ l’energia più competitiva economicamente e la più pulita ecologicamente.
Le fonti produttive devono essere localizzate in luoghi adatti alla generazione del vento; in genere le turbine vengono raggruppate nelle cosiddette “fattorie eoliche”.
Considerando le turbine che producono 5 Mw/h ciascuna e che una turbina eolica  sia posta in condizioni di produrre per 1/3 del periodo annuale, possiamo calcolare la produzione di ogni turbina, pari a 2.900 ore x 5 Mw/h = 14.500 Mw/anno.
Poiché la domanda di energia elettrica per la nostra nazione è di circa 185.000.000 di Mw, occorrerebbero circa 13.000 turbine eoliche da distribuire su tutto il territorio nazionale, con una media di circa 650 turbine per ogni regione.
Poiché l’eolico non è legato alla presenza del sole per generare energia, possiamo considerarlo una fonte più continua ma non costante al 100%; per dare la certezza di continuità è necessario che ci sia un certo accumulo di energia in qualsiasi forma tale però da essere disponibile nel momento in cui serve.
Il sistema più semplice, ecologico e naturale per accumulare energia è quella potenziale che rappresenta una massa d’acqua depositata ad una certa altitudine.
Ipotizzando quindi di accumulare la massa d’acqua in qualsiasi momento in cui è disponibile una fonte energetica che non può essere diversamente usata perché in sovrapproduzione, possiamo dedurre di generare energia fotovoltaica durante il giorno ed eolica quando c’è il vento, per azionare le pompe per sollevare l’acqua fino all’accumulo ed usare l’acqua accumulata per generare energia elettrica quando risulta insufficiente quella generata da fonti dirette.
Considerando che :
-          il consumo medio di energia elettrica per ogni nucleo familiare è di circa 10 kw/giorno
-          i nuclei familiari in Italia sono circa 25.000.000
-          il [... CONTINUA]

Da |gennaio 30th, 2009|Eolico|2 Commenti|

Rapporto sulle energie

1. Energia di transizione / durata limitata
2. Energia rinnovabile / durata illimitata
 
1. Energie tradizionali : petrolio, carbone, gas, uranio
sono le energie che usiamo attualmente e che sono in via di esaurimento (entro max 40 anni).
Il petrolio, il carbone e il gas producono biossido di carbonio (CO2) che è il principale responsabile dell’effetto serra e quindi del surriscaldamento dell’atmosfera con conseguenze catastrofiche per l’umanità intera.
L’uranio produce scorie radioattive di estrema pericolosità e di lunghissima durata.
 
2. Energie alternative : Acqua, Sole, Terra, Aria ( ASTA )
sono in grado di produrre energia in quantità notevolmente superiore al fabbisogno energetico mondiale, attraverso :
eolico, solare termico, idrogeno, idroelettrico, fotovoltaico, ecc.
A queste aggiungiamo :
geotermico, biomasse, biocarburante, ecc.
Tutte queste sono energie ecologiche, rinnovabili e quindi inesauribili che non emettono polluzioni (inquinamento) e sono in grado di produrre :
1. energia elettrica
2. energia termica
3. propellente
in quantità anche notevolmente superiore rispetto alle necessità mondiali.
 
L’energia tradizionale viene prodotta dai combustibili fossili di cui si prevede che entro 40 anni saranno esauriti ed il loro uso genera una enorme quantità di biossido di carbonio (CO2) che è pericoloso per l’ambiente.
 
L’energia solare è molto costosa, ma potrebbe fornire tutta l’energia necessaria all’umanità.
 
L’energia eolica costa meno, ma le fonti produttive devono essere localizzate in luoghi adatti alla generazione del vento; in genere le turbine vengono raggruppate nelle cosiddette “fattorie eoliche”.
Attualmente si costruiscono turbine che singolarmente possono produrre fino a 6 Mw ciascuna.
Poiché la domanda di energia elettrica per la nostra nazione è di circa 180.000 Mw/h, occorrerebbero 30.000 turbine eoliche da distribuire su tutto il territorio nazionale, con una media di circa 1.500 [... CONTINUA]

Biomasse a Fermo

E’ ormai chiaro a tutti che le BIOMASSE sono la meno efficiente tra le energie rinnovabili.

Non è chiaro come mai a Fermo si continua a discutere sula realizzazione di una centrale biomasse da 24 Mw, alimentata a olio di girasole. Per far funzionare la centrale occorre importare dalle nazioni dell’America Latina una quantità talmente esagerata di olio di girasole che al solo pensarci si accappona la pelle. Si creerebbe un inquinamento tale che distruggerebbe l’ecosistema locale.

Quali interessi, oscuri ma non troppo, si celano dietro ? Chi ne sa qualcosa mandi il suo commento.

Franco

 

 

Eolico: una grande opportunità per la sopravvivenza del nostro pianeta

 La Terra viene da 4500 milioni di anni di evoluzione biologica, complessa e meravigliosa dove l’energia e la materia sono state le basi che hanno dato luogo a forme viventi in evoluzione che hanno contribuito a realizzare l’ambiente naturale sostenibile, dove al centro ha posto l’uomo al quale ha consegnato il più meraviglioso prodotto che si potesse immaginare, il nostro meraviglioso pianeta e tutto il sistema interplanetario.
Certo è che l’uomo si è trovato tra le mani tutto questo “ ben di Dio “ senza aver contribuito minimamente alla sua realizzazione, in pratica l’ha ricevuto gratis, senza conoscerne i retroscena.

Ma proprio come un figlio che riceve una grossa eredità e, pur non avendo contribuito alla sua realizzazione, ne può disporre liberamente per contribuire alla sua conservazione, valorizzazione e miglioramento, oppure può operare per la sua disintegrazione senza che alcuno possa impedirlo, perché solo lui è l’unico che ha potere decisionale ed è quindi arbitro assoluto della distruzione del suo patrimonio o della sua conservazione.

In realtà cosa sta facendo l’uomo nei confronti del nostro meraviglioso Pianeta ?
Perché il suo comportamento è così palesemente autolesionista ?
Perché si sta adoperando al solo fine di distruggere quanto gli è stato donato dalla natura ?
Come può essere giustificata la sua vigliaccheria distruttiva ?

La natura ci ha consegnato un gioiello insieme a tutte le risorse per alimentarlo e per servirsene in modo sostenibile; ma nei confronti dell’uomo, la natura ha fatto qualcosa di molto più meraviglioso, ha data all’uomo l’intelligenza e con essa la facoltà di poter disporre dei prodotti della natura non solo per usarli, ma anche per trasformarli a scopo migliorativo o distruttivo.
Nel Paradiso terrestre l’uomo poteva fare qualsiasi cosa, meno che una; sappiamo [... CONTINUA]

Da |gennaio 15th, 2009|Eolico|0 Commenti|

Energia di transizione – altre

Da |gennaio 11th, 2009|Altre energie|0 Commenti|