Eolico nella regione Marche

 
Anche in Italia esiste l’eolico; non sò cosa abbia dovuto fare la regione Puglia, con 946 MW installati a fine 2008, per detenere il primato di potenza eolica installata rispetto a tutte le altre regioni.
Perché le regioni Valle d’Aosta, Lombardia, Friuli Venezia Giulia e Marche non hanno neppure una turbina eolica installata ?
In realtà la regione Marche aveva già da un anno autorizzato la installazione del primo impianto eolico pubblico da 34 MW, ma prontamente, la Soprintendenza ai beni architettonici e al paesaggio, aveva annullato l’autorizzazione regionale.
A seguito del ricorso presentato al TAR delle Marche dalla Comunità Montana di Camerino e dalla Regione Marche, nel mese di Febbraio 2009, il TAR ha sospeso l’annullamento della autorizzazione emesso dalla Soprintendenza perché la stessa ha travalicato ruoli e attività con discutibili motivazioni a tutela del paesaggio, ponendo un veto di estrema gravità in quanto posto contro l’iter di realizzazione di un’opera fondamentale per il territorio regionale per raggiungere gli obiettivi del Piano Energetico Regionale che prevede l’installazione totale di 160 MW eolici in tutta la regione entro il 2015.
Da considerare che in Spagna, nella regione de La Mancha, sono installati oltre 7.000 MW.
 
Franco
 

Eolico

Eolico
E’ l’energia più competitiva economicamente e la più pulita ecologicamente.
Le fonti produttive devono essere localizzate in luoghi adatti alla generazione del vento; in genere le turbine vengono raggruppate nelle cosiddette “fattorie eoliche”.
Considerando le turbine che producono 5 Mw/h ciascuna e che una turbina eolica  sia posta in condizioni di produrre per 1/3 del periodo annuale, possiamo calcolare la produzione di ogni turbina, pari a 2.900 ore x 5 Mw/h = 14.500 Mw/anno.
Poiché la domanda di energia elettrica per la nostra nazione è di circa 185.000.000 di Mw, occorrerebbero circa 13.000 turbine eoliche da distribuire su tutto il territorio nazionale, con una media di circa 650 turbine per ogni regione.
Poiché l’eolico non è legato alla presenza del sole per generare energia, possiamo considerarlo una fonte più continua ma non costante al 100%; per dare la certezza di continuità è necessario che ci sia un certo accumulo di energia in qualsiasi forma tale però da essere disponibile nel momento in cui serve.
Il sistema più semplice, ecologico e naturale per accumulare energia è quella potenziale che rappresenta una massa d’acqua depositata ad una certa altitudine.
Ipotizzando quindi di accumulare la massa d’acqua in qualsiasi momento in cui è disponibile una fonte energetica che non può essere diversamente usata perché in sovrapproduzione, possiamo dedurre di generare energia fotovoltaica durante il giorno ed eolica quando c’è il vento, per azionare le pompe per sollevare l’acqua fino all’accumulo ed usare l’acqua accumulata per generare energia elettrica quando risulta insufficiente quella generata da fonti dirette.
Considerando che :
-          il consumo medio di energia elettrica per ogni nucleo familiare è di circa 10 kw/giorno
-          i nuclei familiari in Italia sono circa 25.000.000
-          il [... CONTINUA]

Da |gennaio 30th, 2009|Eolico|2 Commenti|

Rapporto sulle energie

1. Energia di transizione / durata limitata
2. Energia rinnovabile / durata illimitata
 
1. Energie tradizionali : petrolio, carbone, gas, uranio
sono le energie che usiamo attualmente e che sono in via di esaurimento (entro max 40 anni).
Il petrolio, il carbone e il gas producono biossido di carbonio (CO2) che è il principale responsabile dell’effetto serra e quindi del surriscaldamento dell’atmosfera con conseguenze catastrofiche per l’umanità intera.
L’uranio produce scorie radioattive di estrema pericolosità e di lunghissima durata.
 
2. Energie alternative : Acqua, Sole, Terra, Aria ( ASTA )
sono in grado di produrre energia in quantità notevolmente superiore al fabbisogno energetico mondiale, attraverso :
eolico, solare termico, idrogeno, idroelettrico, fotovoltaico, ecc.
A queste aggiungiamo :
geotermico, biomasse, biocarburante, ecc.
Tutte queste sono energie ecologiche, rinnovabili e quindi inesauribili che non emettono polluzioni (inquinamento) e sono in grado di produrre :
1. energia elettrica
2. energia termica
3. propellente
in quantità anche notevolmente superiore rispetto alle necessità mondiali.
 
L’energia tradizionale viene prodotta dai combustibili fossili di cui si prevede che entro 40 anni saranno esauriti ed il loro uso genera una enorme quantità di biossido di carbonio (CO2) che è pericoloso per l’ambiente.
 
L’energia solare è molto costosa, ma potrebbe fornire tutta l’energia necessaria all’umanità.
 
L’energia eolica costa meno, ma le fonti produttive devono essere localizzate in luoghi adatti alla generazione del vento; in genere le turbine vengono raggruppate nelle cosiddette “fattorie eoliche”.
Attualmente si costruiscono turbine che singolarmente possono produrre fino a 6 Mw ciascuna.
Poiché la domanda di energia elettrica per la nostra nazione è di circa 180.000 Mw/h, occorrerebbero 30.000 turbine eoliche da distribuire su tutto il territorio nazionale, con una media di circa 1.500 [... CONTINUA]

Eolico: una grande opportunità per la sopravvivenza del nostro pianeta

 La Terra viene da 4500 milioni di anni di evoluzione biologica, complessa e meravigliosa dove l’energia e la materia sono state le basi che hanno dato luogo a forme viventi in evoluzione che hanno contribuito a realizzare l’ambiente naturale sostenibile, dove al centro ha posto l’uomo al quale ha consegnato il più meraviglioso prodotto che si potesse immaginare, il nostro meraviglioso pianeta e tutto il sistema interplanetario.
Certo è che l’uomo si è trovato tra le mani tutto questo “ ben di Dio “ senza aver contribuito minimamente alla sua realizzazione, in pratica l’ha ricevuto gratis, senza conoscerne i retroscena.

Ma proprio come un figlio che riceve una grossa eredità e, pur non avendo contribuito alla sua realizzazione, ne può disporre liberamente per contribuire alla sua conservazione, valorizzazione e miglioramento, oppure può operare per la sua disintegrazione senza che alcuno possa impedirlo, perché solo lui è l’unico che ha potere decisionale ed è quindi arbitro assoluto della distruzione del suo patrimonio o della sua conservazione.

In realtà cosa sta facendo l’uomo nei confronti del nostro meraviglioso Pianeta ?
Perché il suo comportamento è così palesemente autolesionista ?
Perché si sta adoperando al solo fine di distruggere quanto gli è stato donato dalla natura ?
Come può essere giustificata la sua vigliaccheria distruttiva ?

La natura ci ha consegnato un gioiello insieme a tutte le risorse per alimentarlo e per servirsene in modo sostenibile; ma nei confronti dell’uomo, la natura ha fatto qualcosa di molto più meraviglioso, ha data all’uomo l’intelligenza e con essa la facoltà di poter disporre dei prodotti della natura non solo per usarli, ma anche per trasformarli a scopo migliorativo o distruttivo.
Nel Paradiso terrestre l’uomo poteva fare qualsiasi cosa, meno che una; sappiamo [... CONTINUA]

Da |gennaio 15th, 2009|Eolico|0 Commenti|