Progetto Sibillino

  
L’idea progettuale ha l’ardire di qualificare e riqualificare le zone all’interno delle province di Fermo e Ascoli, per sviluppare il turismo sia lungo il percorso che dal mare si snoda lungo le colline e le valli per arrivare ai paesi pedemontani e fin sulle cime delle montagne.
Il progetto risulterebbe poco impattante, di costi contenuti e potrebbe portare notevole sviluppo se realizzato in modo adeguato e convincente, pensando esclusivamente agli interessi della collettività.
 
Per riqualificare questo territorio occorre considerare tre aspetti principali :
Viabilità
Strutture
Economia
Il progetto va analizzato nella sua globalità.
 
Gli obiettivi mirano a ridare vitalità a questi territori allo scopo di non far scomparire le risorse e le culture che una volta erano il vanto della nostra gente, anzi riqualificarle e rivalutarne le loro caratteristiche e le loro peculiarità.
Il tutto a fini turistici, culturali, economici, occupazionali e di sostenibilità ambientale.
 
Lasciare la montagna così com’è non serve e non potrà servire a nessuno perché non avrà né presente né futuro, ritengo invece che la montagna debba essere vista come risorsa al servizio della società e deve essere vissuta per la soddisfazione del frequentatore, sia esso turista o appassionato.
 
Rispetto ai tragitti che dal mare portano ai monti, occorre riqualificare la viabilità ordinaria, adeguando le strutture e i tratti in modo tale che possa accogliere un turismo più esteso.
 
Per quanto riguarda i paesi, occorre dare la possibilità ai turisti di visitarli e poter usufruire delle strutture alberghiere, ristorazione, musei e quant’altro, allo scopo di far conoscere e rivalutare tutto il territorio. L’offerta sarà indirizzata verso le eccellenze e le peculiarità locali.
 
La riqualificazione della viabilità consentirebbe anche l’attuazione di un progetto all’avanguardia [... CONTINUA]

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