RIFORMA DEL LAVORO

Lettera aperta a Monti e alla Fornero

Carissimi,
se vi siete assunti questo onere, credo che l’abbiate fatto con coscienza e conoscenza della realtà.
Certo è che se volete trafficare nei balzelli di tutti i vostri predecessori, non credo che verrete ricordati come salvatori dell’Italia e degli Italiani.
Al contrario, dovete dimenticare e far dimenticare agli Italiani il termine “PRECARIETA’ NEL MONDO DEL LAVORO”.
Per fare questo non dovete inventare nulla, il sistema esiste già.
Non dovete fare altro che far approvare una legge dal parlamento, che rende obbligatorio per tutti i lavoratori stipulare “L’ASSICURAZIONE DEL LAVORO”.
L’assicurazione del lavoro consiste nel contribuire con un premio % sullo stipendio.
a. Tutti i lavoratori versano un premio % mensile rapportato al proprio stipendio; in cambio i lavoratori hanno la certezza dello stipendio per tutto il periodo della loro età lavorativa.
b. Tutti i datori di lavoro contribuiscono con il versamento di un premio % mensile rapportato allo stipendio di ogni proprio collaboratore; in cambio i datori di lavoro hanno la garanzia di poter gestire la propria attività senza condizionamenti estranei.

Ciò comporterebbe :
1. L’eliminazione della precarietà sotto qualsiasi forma
2. Sicurezza sociale
3. Certezze economiche
4. Soluzione di tutti i problemi del mondo del lavoro dal mese successivo alla entrata in vigore di questa legge
5. Sviluppo senza limiti né condizionamenti.

E’ troppo facile ?

Carissimi,
sappiate che le cose semplici sono le più efficaci; se poi sono anche “A PROVA DI CRETINO”, allora sono il massimo.

Con stima e … rassegnazione.

Gianfranco 102201312

Diritto sociale

L’attuale sistema non permette una stabilita’ economica e sociale a nessuno.

Fino a quando possiamo continuare a convivere con questa precarietà ?

Al contrario, adottando un sistema idoneo a dare certezze, tutti possono costruirsi una stabilita’ economica e sociale tale da essere soggetti attivi, responsabili, interessati, motivati e capaci di contribuire alla realizzazione di un sistema sostenibile per tutti, in cui lo sviluppo sia fondato su cose reali e non sulla costruzione di “castelli di sabbia”.

Alla base della società ci deve essere la famiglia che ciascuno può costruirsi nella certezza della stabilità economica e di una sostenibilità sicura, tutto il resto farà solo da contorno.

Chiedetemi come tutto cio’ sia possibile.

Franco     

pistolesi.gianfranco@libero.it

328 5829487

 

 

Progetto Sibillino

  
L’idea progettuale ha l’ardire di qualificare e riqualificare le zone all’interno delle province di Fermo e Ascoli, per sviluppare il turismo sia lungo il percorso che dal mare si snoda lungo le colline e le valli per arrivare ai paesi pedemontani e fin sulle cime delle montagne.
Il progetto risulterebbe poco impattante, di costi contenuti e potrebbe portare notevole sviluppo se realizzato in modo adeguato e convincente, pensando esclusivamente agli interessi della collettività.
 
Per riqualificare questo territorio occorre considerare tre aspetti principali :
Viabilità
Strutture
Economia
Il progetto va analizzato nella sua globalità.
 
Gli obiettivi mirano a ridare vitalità a questi territori allo scopo di non far scomparire le risorse e le culture che una volta erano il vanto della nostra gente, anzi riqualificarle e rivalutarne le loro caratteristiche e le loro peculiarità.
Il tutto a fini turistici, culturali, economici, occupazionali e di sostenibilità ambientale.
 
Lasciare la montagna così com’è non serve e non potrà servire a nessuno perché non avrà né presente né futuro, ritengo invece che la montagna debba essere vista come risorsa al servizio della società e deve essere vissuta per la soddisfazione del frequentatore, sia esso turista o appassionato.
 
Rispetto ai tragitti che dal mare portano ai monti, occorre riqualificare la viabilità ordinaria, adeguando le strutture e i tratti in modo tale che possa accogliere un turismo più esteso.
 
Per quanto riguarda i paesi, occorre dare la possibilità ai turisti di visitarli e poter usufruire delle strutture alberghiere, ristorazione, musei e quant’altro, allo scopo di far conoscere e rivalutare tutto il territorio. L’offerta sarà indirizzata verso le eccellenze e le peculiarità locali.
 
La riqualificazione della viabilità consentirebbe anche l’attuazione di un progetto all’avanguardia [... CONTINUA]

Emissioni CO2

Se il Giappone dice che entro il 2020 ridurrà del 25% le proprie emissioni di CO2 vuol dire che esistono le tecnologie, i mezzi e le capacità per ridurre l’inquinamento.

Perché allora vogliono continuare a prenderci in giro?

Perché continuano a sfornare motori con EURO crescenti ? Forse non sanno ancora come produrre un motore EURO10 ? In teoria non devono saperlo, perché nel frattempo deve uscire EURO6, EURO7, EURO8, EURO9, poi sarà la volta di EURO10 e si inventeranno tante di quelle storie per vendere sempre nuovi modelli di auto, che riusciranno a convincere anche noi.

E’ così che deve andare il mondo, anche se non ci sembra tanto normale.

Franco

 

Da |settembre 8th, 2009|Civiltà|0 Commenti|

Sequestro neonati

 
E’ vero che una legge dello Stato Italiano prevede il “ sequestro “ dei neonati da donne clandestine ?
E’ notizia di oggi, 2 Aprile 2009, che una donna in attesa di riconoscimento di rifugiata politica ha dato alla luce un figlio che, dopo la denuncia del medico, gli è stato sottratto con divieto di poterlo vedere e accudire.
Se questo è vero, è forse l’Italia un paese civile ?
                                                                                              Franco