Organizzazione sociale

In una economia di mercato quale è l’attuale organizzazione mondiale, vengono definiti 6 fattori che ne determinano la totale gestione nel contesto di ogni singola nazione:
1.    Lavoro
2.    Occupazione
3.    Sanità
4.    Trasporti
5.    Ambiente
6.    Servizi
 
I primi 5 punti devono essere lasciati al libero mercato e le istituzioni pubbliche ne devono controllare l’attuazione.
 
Il punto 6 deve essere di esclusiva competenza delle istituzioni pubbliche; esso comprende:
·Definizione delle regole per la gestione dei primi 5 punti
·Ordine pubblico
·Sicurezza
·Assistenza pubblica
·Istruzione
·Gestione della ricerca
·Gestione e sfruttamento delle risorse naturali
·Fornitura e gestione delle infrastrutture
·Fornitura e gestione del settore energetico
·Gestione dell’economia globale
1. Lavoro
         Gestito esclusivamente da imprese private.
         Tutte le attività devono essere lasciate al libero mercato
         Le imprese devono avere certezze nello svolgimento delle loro finalità
         Le scelte che le imprese dovranno fare non devono essere condizionate da soggetti estranei
            Le imprese si devono occupare principalmente di gestire lo scopo delle loro attività
2. Occupazione
Gestione della forza lavoro con la istituzione di compagnie garanti (assicurazioni/sindacati) attraverso le quali i lavoratori potranno acquisire le garanzie necessarie e le imprese potranno acquisire certezze.
3. Sanità:
Aziende che operano in libera concorrenza sul mercato ed in stretta collaborazione con le compagnie garanti (assicurazioni/sindacati) e sotto stretta sorveglianza delle istituzioni pubbliche.
4. Trasporti:
Gestione attraverso una politica rivolta alla ottimizzazione della movimentazione (merci e persone), favorendo i trasporti su rotaia anziché su gomma.
5. Ambiente:
Aziende che operano in libera concorrenza sul mercato e sotto stretta sorveglianza delle istituzioni pubbliche
 
La determinazione dell’imprenditore contribuisce a superare quelle difficoltà oggettive cui è soggetta qualsiasi attività.
 
Accertato che le imprese sono il [... CONTINUA]

Da |novembre 8th, 2011|SOCIETA'|0 Commenti|

Monnezza a Napoli

De Magistris, sindaco di Napoli posso risolverti il problema monnezza con un piccolo investimento iniziale che però ti farà guadagnare tanti soldi in futuro, basta uscir fuori dalle assurde logiche attuali di considerare la monnezza come una calamità più o meno naturale.

Il sistema “Genius” permette di :

- separare tutto correttamente

- controllare immediatamente la corretta separazione

- eliminare le discariche

- riutilizzare tutta la monnezza

Genius è a tua disposizione, contattami.

Provare per credere

Franco / 328 5829487

 

Diritto sociale

L’attuale sistema non permette una stabilita’ economica e sociale a nessuno.

Fino a quando possiamo continuare a convivere con questa precarietà ?

Al contrario, adottando un sistema idoneo a dare certezze, tutti possono costruirsi una stabilita’ economica e sociale tale da essere soggetti attivi, responsabili, interessati, motivati e capaci di contribuire alla realizzazione di un sistema sostenibile per tutti, in cui lo sviluppo sia fondato su cose reali e non sulla costruzione di “castelli di sabbia”.

Alla base della società ci deve essere la famiglia che ciascuno può costruirsi nella certezza della stabilità economica e di una sostenibilità sicura, tutto il resto farà solo da contorno.

Chiedetemi come tutto cio’ sia possibile.

Franco     

pistolesi.gianfranco@libero.it

328 5829487

 

 

TAM – Tutela anche me

 
L’articolo 3 della Costituzione Italiana cita testualmente che “Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali.
È compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l’eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l’effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all’organizzazione politica, economica e sociale del Paese”.
Se tutti siamo d’accordo su questi principi, riteniamo sia chiaro che tutti i cittadini devono poter estrinsecare le proprie capacità, attitudini e volontà nella misura in cui si sentono liberi di poterlo fare.
Solo fino a 50 anni fa, chi aveva problemi di deambulazione era considerato una persona andicappata e veniva lasciata ai margini della società, non era ben accetto che un andicappato si mostrasse in pubblico, la sua situazione era tale da doversi ritenere doppiamente andicappata: per la sua situazione fisica e per la sua posizione sociale dovuta alla mancanza di strutture idonee per il suo libero movimento.
Pian piano la società si è evoluta e i pregiudizi hanno iniziato ad essere sopraffatti da una coscienza più civile.
E’ iniziata a diffondersi la consapevolezza che quello stato di sofferenza fisica non era dovuto ad una scelta propria, si è capito, di conseguenza, che era necessario affrontare il problema in modo adeguato, che quelle persone non erano gli “scarti della società”, ma semplicemente “persone diversamente abili” che necessitavano di adeguata considerazione come tutti i cittadini e di strutture idonee per il loro libero movimento nei luoghi pubblici ed in quelli privati.
 
Noi frequentatori della montagna molto spesso dimentichiamo tutto ciò [... CONTINUA]

Da |gennaio 15th, 2011|SOCIETA'|1 Commento|

500 tetti fotovoltaici

L’ENERGIA PULITA :
IL PROGETTO DEL CITASFE “500 TETTI FOTOVOLTAICI NEL TERRITORIO DEL FERMANO
 

Lunedì 10 Gennaio ho partecipato all’incontro pubblico a Grottazzolina dove il Citasfe ha illustrato questa iniziativa.
L’intenzione è di cambiare il concetto di energia, con l’obiettivo di diffondere il più possibile la cultura relativa all’uso delle energie rinnovabili in maniera intelligente.
Oggi manca la percezione di quanto stiamo consumando e di quanto stiamo sprecando.
Con questa iniziativa proviamo a dare un input differente, a cambiare il punto di vista, a far capire che l’energia pulita conviene. All’incontro sono state invitate anche le amministrazioni comunali di Fermo e Grottazzolina, che hanno installato impianti fotovoltaici sui tetti di scuole ed edifici pubblici, oltre alla Provincia di Fermo che sulla questione ha recentemente deliberato un regolamento che consente di incentivare il fotovoltaico senza consumare paesaggio e suolo agricolo.
 
Si tratta di una iziativa lodevole e da valutare per la possibile attuazione.
Ci sono però alcuni aspetti importanti da chiarire :
1. I moduli fotovoltaici proposti da ENERGYPOINT sono privi di prodotti altamente inquinanti come il TELLORURO DI CADMIO ?
    Circostanza non chiarita in quella occasione.
2. Chi fa un investimento vuole avere certezze, in particolare rispetto al reale rendimento dell’impiant; cosa facilmente verificabile attraverso report di utenti che hanno installato un impianto già da alcuni anni, attraverso i quali può essere estratto uno storico molto attendibile; la teoria di solito risulta essere molto diversa dalla pratica !!!
3. E’ ormai certo che entro il 2011 la quota incentivante scenderà del 18%, nel 2012 scenderà di un ulteriore 6% e entro il 2013 scenderà di altro 6%, per un totale pari a circa il 30%.
    I costi degli impianti, già esageratamente [... CONTINUA]

Raccolta Differenziata

  
Differenziare i rifiuti domestici è un dovere di civiltà

La raccolta differenziata di rifiuti solidi urbani si articola in quattro fasi diverse :
 1.      Separazione all’interno del nucleo familiare con sistemi idonei e semplici da usare, attraverso l’uso di cestelli modulari scorrevoli da posizionare sotto ai lavelli comunemente usati e tali da contenere i sacchetti predisposti per ogni diverso tipo di rifiuto.
      Ogni sacchetto sarà di colore diverso per identificare il tipo di rifiuto.
 

 
        
 
 
   2.   Stipamento in siti predisposti in zone pubbliche o private, nel totale rispetto dell’ambientale,
         dell’igiene e del decoro pubblico.
 
 
 
 
 
   3.   Prelevamento di tutti i tipi di rifiuti e immediato controllo della corretta separazione.
 

 
 
   4.   Smaltimento ecologico presso i consorzi di riciclo, secondo le tecniche in uso.
 
 
Quali sarebbero i reali vantaggi ?

Alta % di riutilizzo dei prodotti differenziati
Minima % di prodotti in discarica
Controllo immediato e preventivo della corretta separazione
Attribuzione inequivocabile dei rifiuti all’utente specifico
Costi di gestione molto contenuti e non soggetti ad incrementi incontrollabili
Autofinanziamento dei mutui
Partecipazione remunerativa per i cittadini
Ottimizzazione del servizio di raccolta
Enorme miglioramento dell’impatto ambientale
Opportunità di nuovi posti di lavoro
Possibilità di avere incentivi in sede di Comunità Europea per l’acquisizione di sistemi innovativi nella gestione della raccolta differenziata per la quale esistono direttive Europee molto precise e vincolanti
Risparmio per i cittadini che operano in modo corretto, attraverso la valutazione dei rifiuti differenziati depositati
Risparmi per i Comuni quali gestori del servizio di raccolta

 Gianfranco                                                            15 Dicembre 2010
 

Progetto Sibillino

  
L’idea progettuale ha l’ardire di qualificare e riqualificare le zone all’interno delle province di Fermo e Ascoli, per sviluppare il turismo sia lungo il percorso che dal mare si snoda lungo le colline e le valli per arrivare ai paesi pedemontani e fin sulle cime delle montagne.
Il progetto risulterebbe poco impattante, di costi contenuti e potrebbe portare notevole sviluppo se realizzato in modo adeguato e convincente, pensando esclusivamente agli interessi della collettività.
 
Per riqualificare questo territorio occorre considerare tre aspetti principali :
Viabilità
Strutture
Economia
Il progetto va analizzato nella sua globalità.
 
Gli obiettivi mirano a ridare vitalità a questi territori allo scopo di non far scomparire le risorse e le culture che una volta erano il vanto della nostra gente, anzi riqualificarle e rivalutarne le loro caratteristiche e le loro peculiarità.
Il tutto a fini turistici, culturali, economici, occupazionali e di sostenibilità ambientale.
 
Lasciare la montagna così com’è non serve e non potrà servire a nessuno perché non avrà né presente né futuro, ritengo invece che la montagna debba essere vista come risorsa al servizio della società e deve essere vissuta per la soddisfazione del frequentatore, sia esso turista o appassionato.
 
Rispetto ai tragitti che dal mare portano ai monti, occorre riqualificare la viabilità ordinaria, adeguando le strutture e i tratti in modo tale che possa accogliere un turismo più esteso.
 
Per quanto riguarda i paesi, occorre dare la possibilità ai turisti di visitarli e poter usufruire delle strutture alberghiere, ristorazione, musei e quant’altro, allo scopo di far conoscere e rivalutare tutto il territorio. L’offerta sarà indirizzata verso le eccellenze e le peculiarità locali.
 
La riqualificazione della viabilità consentirebbe anche l’attuazione di un progetto all’avanguardia [... CONTINUA]

Energia rinnovabile

Energia rinnovabile … questa sconosciuta !!!

Franco

La Vera Raccolta Differenziata Porta-a-Porta

La Vera Raccolta Differenziata Porta-a-Porta

          Azienda certificata
                                                                                   UNI EN ISO 9001:2008
                                                    
 
 
 
Gestione della
 
             Raccolta Differenziata
 
 
 
 
       
    GENIUS
 
 
 
 
 
 

Analisi del sistema
 
Conto economico
 
Piano di rientro

 
 
 
 
 
 

Analisi del sistema
Allo stato attuale, ogni persona produce in media circa 1,25 kg di rifiuti domestici al giorno, pari a circa 456 kg all’anno.
Poiché il rapporto peso/volume dei rifiuti non differenziati è pari a circa 0,55, ciò significa che un kg di rifiuti non compattati occupa circa 1,8 lt.
Se i rifiuti vengono compattati, il rapporto peso/volume è pari a 0,8, ciò significa che un kg di rifiuti compattati occupa circa 1,25 lt.
                               compattato           non compattato
Volume giornaliero di rifiuti prodotti a persona          1.56 lt                        2,25 lt
 
Volendo attuare la raccolta differenziata, per i vari tipi di rifiuti non compattati vengono identificate le percentuali di peso, le percentuali di volume ed il volume :
                                               % peso                  % volume              volume
                Plastica                  12%                        =40,0%                  =48,00 lt.
                Carta                      22%                        =20,0%                  =44,00 lt.
                Umido                    32%                        =13,0%                  =42,00 lt.
                Indifferenziata      20%                        =21,0%                  =42,00 lt.
Vetro                      10%                        =  3%                     =  3,00 lt.
                Metalli                     4%                        =  3%                     =  1,00 lt.
                                               ……….                     …………… …………….
                                               100%                      =100%                   =180,00 lt.
 
Partendo dalla media della produzione dei rifiuti domestici, si calcola che una tonnellata di rifiuti differenziati non compattati corrisponde a circa :
                               kg                           lt.
Plastica                  120                         480
Carta                      220                         440
Umido                    320                         420
Indifferenziata      200                         420
Vetro                      100                           30
Metalli                     40                           10
                ……………………          …………………….
                           1,0 tonn.                     1,8 mc
 
Se ad esempio prendiamo [... CONTINUA]