Le chiacchiere servono solo a gettare fumo negli occhi di chi non ha una coscienza propria; sono proprio questi che fanno comodo ai chiacchieroni.
Lo sviluppo e la credibilità di un sistema, passano solo attraverso certezze.
Non per niente, la costituzione dice che la nostra repubblica è fondata sul lavoro.
Poiché in tanti anni di intrallazzi politici, economici e opportunistici, ci siamo resi conto che è stato distrutto il sistema sociale, sarebbe ora che ci fermiamo un attimo per prenderci una pausa di riflessione, per capire se ci sono le condizioni per avviare la vera riforma del lavoro.
Si, il lavoro, questo grande sconosciuto.
La riforma del lavoro deve passare attraverso la “riforma del mercato del lavoro” e la “riforma dell’organizzazione del lavoro”.
Il tutto in una logica semplice e con l’obiettivo di dare certezze ai lavoratori e ai datori di lavoro.
Raggiungere questi obiettivi è veramente un gioco da ragazzi, ma soprattutto senza inventarsi nulla, esiste già il sistema applicato in altre realtà, basta acquisirlo e attuarlo adeguatamente nella realtà lavorativa.
Se qualcuno è curioso di conoscere i dettagli, chiedetemi, vi svelerò tutti i particolari.

Avete mai sentito parlare delle “adozioni vitali” ?
Eviterebbero gli omicidi legalizzati dall’aborto.
Se qualcuno è curioso di conoscere i dettagli, chiedetemi, vi svelerò tutti i particolari.

Aspetto un vostro cenno di riscontro.

Gianfranco Pistolesi
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